28 aprile 2012

RIPARARE DA SOLI IL TUTORE?





Capita purtroppo che si rompa il tutore. Magari di venerdì pomeriggio, quando non è possibile chiedere all'ortopedia la sostituzione prima di qualche giorno. O la garanzia è ormai scaduta, per cui bisogna rifare tutta la pratica con medico, ortopedia e ASL, il che porta via intere settimane. Allora che fare? Lasciamo il bambino per giorni senza tutore? È possibile provare a ripararlo da soli?

21 aprile 2012

PUPAZZI E ANIMALI CON IL PIEDE TORTO, I GESSI E IL TUTORE da far vedere ai bambini

Qualche immagine di bambini, personaggi, pupazzi, bambole e animali con i piedi torti, i gessi o il tutore da far vedere ai nostri piccoli:




20 aprile 2012

GINNASTICA E SPORT PER IL PIEDE TORTO




Un piede torto curato nel modo giusto è un piede funzionalmente normale e che può fare sport, danza e attività fisica intensa.

18 aprile 2012

FAGIOLINO E LE SCARPE MAGICHE DEL MAGO SETTEPONTI (una favola della buona notte con immagini da colorare)



C'era una volta una regina che aspettava un bambino. Aveva sempre voglia di mangiare cibi particolari e mandava i suoi servi in cerca dei piatti più strani e ricercati.

Voglio delle fragole blu! Voglio bere del latte di formica! Portatemeli subito!

I servi erano disperati, ma tutti si facevano in quattro per soddisfare i desideri della regina. Era pieno inverno, e improvvisamente le venne voglia di mangiare un bel piatto di fagioli...


17 aprile 2012

LA STORIA DI FLAMINIA


Paola è la mamma di Flaminia, una bella ragazza nata 17 anni fa con piede torto equino bilaterale molto grave: da allora per loro è iniziata un'odissea di terapie tradizionali che sembrava senza fine, fino alla scoperta del metodo Ponseti e all'incontro con la dottoressa Ana Ey Batlle a Barcellona...

Quando è nata Flaminia ci hanno consigliato di rivolgerci con fiducia a un professore di Roma, da tutti considerato il massimo esperto di piedi torti in Italia, quindi abbiamo fatto curare nostra figlia privatamente da lui con il metodo tradizionale: a 10 giorni ha iniziato i gessi, che ha tenuto per due mesi, poi una tenotomia a cielo aperto che le ha lasciato due cicatrici fino a metà polpaccio e brutte cheloidi; dopo di che, inutili Bebax e scarpe a biscotto.
Ovviamente a tre anni è arrivata la recidiva e Flaminia ha subito l'intervento nella parte mediale di un piede, con un'altra brutta cicatrice dovuta alle capsulotomie e all'allungamento dei tendini. Sono seguiti altri gessi, che hanno provocato una spaventosa necrosi: io e mio marito abbiamo dovuto medicarla tutti i giorni per sei mesi, inizialmente chiamando anche un infermiere specializzato, ma nonostante ciò l'alluce non è più cresciuto ed è rimasto un piede più corto di 4 cm, con un grosso buco.
A cinque anni decisero di operare l'altro piede, quello meno grave, ma anche qui sbagliarono e fecero una ipercorrezione. E dopo questi tre interventi non avevamo ancora risolto il problema, perché mia figlia aveva i piedi deformi e camminava sul lato esterno.

12 aprile 2012

LA STORIA DI MATTEO





Roberto ed Elisabetta  sono i genitori di Matteo, un bambino di 13 mesi nato con piede torto bilaterale e curato con il metodo Ponseti dal dottor Armando Gabrielli.

9 aprile 2012

LA STORIA DI NOEMI


Annalisa è la mamma di Noemi, una bellissima bambina di 3 anni nata con il piede sinistro torto. Trattata con il metodo tradizionale chirurgico, è stata operata per ben due volte in modo invasivo a Torino, ma senza successo. Sembrava un incubo senza fine, finché non ha conosciuto altri genitori e il piedino è stato curato dal dottor Monforte con il metodo Ponseti.

Il ptc è stato scoperto al parto, perché gli esami prenatali non avevano diagnosticato il problema. Annalisa fa perfino l'ecografia in 4D e le dicono che è tutto a posto...

4 aprile 2012

PONSETI E GABRIELLI METTONO IL GESSO AL PICCOLO BENJAMIN (video da Youtube)




Per chi aspetta un bimbo con ptc e si chiede se i gessi siano dolorosi: nel video potete vedere il professor Ponseti e il "nostro" Armando Gabrielli (da 0.44) mettere il gesso al piccolo Benjamin ad Iowa City, presso l'Ospedale dell'Università dell'Iowa.

Balza agli occhi la grande delicatezza e l'attenzione con cui lavorano i medici che applicano correttamente il metodo Ponseti. Il bambino è tranquillo, non piange, beve il latte o si calma con il ciuccio. Chi ha provato i gessi dolorosi del metodo tradizionale, con il bimbo tenuto da quattro persone che urla e piange, purtroppo comprende fin troppo bene la differenza.

Per chi invece sta soffrendo per i gessi tradizionali: non è "normale" che il bambino pianga disperatamente! Vostro figlio non deve più soffrire in questo modo: con il metodo Ponseti... guarire si può!


Per confrontarsi con altri genitori su questi argomenti:


GRUPPO DI FB piede torto congenito

GRUPPO DI YAHOO  Piede_torto_possibili_terapie
 
GRUPPO DI FB Piede torto congenito metodo Ponseti

1 aprile 2012

LA STORIA DI GIOVANNI


Roberta e Marco sono i genitori di Giovanni, un bambino di due anni e mezzo nato con il piede destro torto; curato per due mesi con il metodo tradizionale a Milano, ha rischiato di essere operato. Ha invece risolto il problema in poche settimane e senza interventi invasivi, grazie al metodo Ponseti e al dottor Monforte.