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26 marzo 2012

UNA NUOVA SPERANZA PER HELEN


Helen è una bella bambina di 7 anni, nata con il piede destro torto.  Ha un sogno: iscriversi a un corso di danza e imparare a ballare l'hip hop. Fino a pochi mesi fa, però, questo sogno sembrava destinato a non avverarsi mai.

Per lei sono stati 7 anni di faticose terapie, scarpe ortopediche, plantari, e soprattutto un intervento invasivo di allungamento del tendine di Achille.

Dalla nascita, per 9 lunghi mesi, il piedino è trattato con il metodo Seringe, e mamma Yohayda e papà Sem hanno portato la piccola tre volte a settimana in ospedale a fare le terapie. Nonostante tutta la fatica arriva una brutta notizia: le cure non hanno avuto il successo sperato e viene proposto come necessario un intervento invasivo di allungamento del tendine.

7 marzo 2012

IL PIEDE EQUINO VARO SUPINATO (piede torto congenito)


CHE COS'È IL PIEDE TORTO CONGENITO?

Detto anche piede equino-varo-supinato, è una delle più comuni deformità congenite (colpisce 1-2 bambini su 1000, in prevalenza maschi).

Alla nascita i piedi appaiono ruotati verso l'interno, con le punte verso il basso, rigidi e deformati in una posizione scorretta su diversi piani:

sono addotti (la parte anteriore punta all'interno);
vari (anche il tallone è piegato verso l'interno);
supini (la pianta del piede è ruotata verso l'alto);
cavi (il piede appare come "rotto" a metà sul lato interno);
equini (la punta è rivolta verso il basso).

Può essere bilaterale (colpisce entrambi i piedi) o monolaterale (un solo piede).

Una forma particolarmente grave è il piede torto atipico, che necessita di cure specifiche da parte di un medico molto capace, per essere guarito con successo.


Per la cura del piede torto sono utilizzati diversi metodi:


3 novembre 2011

LA STORIA DI EDOARDO


Ornella è la mamma di Edoardo, un bambino di tre anni e mezzo nato con ptc bilaterale di 3° grado; trattato senza successo fino a 13 mesi con il metodo Seringe, ha rischiato di subire interventi invasivi, ma è guarito completamente in meno di tre mesi grazie al metodo Ponseti e al dottor Bellini.

La loro storia inizia al 5° mese di gravidanza, con l'ecografia morfologica:

Con la scoperta del ptc, nella mia mente e nel mio cuore si era creata un'incredibile confusione. Mi misero subito in contatto con un ospedale in cui si utilizzava il metodo Seringe, dove mi rassicurarono largamente dicendo che "tutto sarebbe tornato a posto". Pur rincuorata dalla sicurezza e dalla gentilezza dei medici, andai avanti nella mia gravidanza ancora piena di dubbi e senza più la felicità e la serenità che mi avevano accompagnata fino a quel momento.

Alla nascita, Ornella sceglie di far curare il suo piccolo Edoardo con il Seringe, che le viene descritto come un  metodo più "libero" e "dolce" rispetto al Ponseti: