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9 aprile 2012

LA STORIA DI NOEMI


Annalisa è la mamma di Noemi, una bellissima bambina di 3 anni nata con il piede sinistro torto. Trattata con il metodo tradizionale chirurgico, è stata operata per ben due volte in modo invasivo a Torino, ma senza successo. Sembrava un incubo senza fine, finché non ha conosciuto altri genitori e il piedino è stato curato dal dottor Monforte con il metodo Ponseti.

Il ptc è stato scoperto al parto, perché gli esami prenatali non avevano diagnosticato il problema. Annalisa fa perfino l'ecografia in 4D e le dicono che è tutto a posto...

1 aprile 2012

LA STORIA DI GIOVANNI


Roberta e Marco sono i genitori di Giovanni, un bambino di due anni e mezzo nato con il piede destro torto; curato per due mesi con il metodo tradizionale a Milano, ha rischiato di essere operato. Ha invece risolto il problema in poche settimane e senza interventi invasivi, grazie al metodo Ponseti e al dottor Monforte.

26 marzo 2012

UNA NUOVA SPERANZA PER HELEN


Helen è una bella bambina di 7 anni, nata con il piede destro torto.  Ha un sogno: iscriversi a un corso di danza e imparare a ballare l'hip hop. Fino a pochi mesi fa, però, questo sogno sembrava destinato a non avverarsi mai.

Per lei sono stati 7 anni di faticose terapie, scarpe ortopediche, plantari, e soprattutto un intervento invasivo di allungamento del tendine di Achille.

Dalla nascita, per 9 lunghi mesi, il piedino è trattato con il metodo Seringe, e mamma Yohayda e papà Sem hanno portato la piccola tre volte a settimana in ospedale a fare le terapie. Nonostante tutta la fatica arriva una brutta notizia: le cure non hanno avuto il successo sperato e viene proposto come necessario un intervento invasivo di allungamento del tendine.

25 marzo 2012

LA STORIA DI JACOPO

Cristina è la mamma del piccolo Jacopo, un bimbo di due anni nato con il piede sinistro torto, curato in poco tempo con il metodo Ponseti dal dottor Monforte.

Questa è una storia semplice e felice, come le tante di coloro che fortunatamente incappano subito nei medici "giusti" e nel vero metodo Ponseti.


Ciao a tutti! Mi chiamo Cristina ed è un po' che faccio parte del gruppo Piede torto congenito metodo Ponseti e che vi leggo, ma  non ho mai avuto il tempo per raccontare la storia del piedino del mio Jacopo.
Jacopo ha due anni compiuti da poco ed è nato con il piede sinistro torto (terzo grado della scala Pirani).
L'abbiamo scoperto alla nascita, per cui non abbiamo avuto modo di informarci prima sulla patologia... a dire il vero non ne sapevamo proprio nulla.

22 gennaio 2012

LA STORIA DI ALESSANDRO


Veronica è la mamma di Alessandro, un bambino di 20 mesi nato con piede torto bilaterale, massacrato per due lunghi mesi da medici che affermavano di usare il metodo Ponseti, poi perfettamente curato dal dottor Monforte in poche settimane.

La scoperta del ptc al parto è un duro colpo per Veronica, già molto provata per la perdita di una bambina:

Prima di Alessandro, appena sposata, ero rimasta incinta di una femminuccia ed ero al settimo cielo. La sua perdita è stato un dolore enorme.
Poi, solo sette mesi dopo, ecco il miracolo, il mio raggio di sole: aspetto Alessandro!
Ma al parto ci sono ancora problemi: Ale voleva nascere ma con i piedini in quella posizione non riusciva a scendere, e in più si stava strozzando con il cordone. Non vi dico la paura che ho provato e che non dimenticherò mai. Insomma, alla fine mi hanno dovuto fare un cesareo d'urgenza.
Solo allora si scopre il ptc e i medici informano mio marito, che non me lo voleva dire subito per non spaventarmi, per cui sono venuta a saperlo solo il giorno dopo.



5 dicembre 2011

MANUALE PRATICO DEL METODO PONSETI (tradotto dal dottor Sergio Monforte)

 






Questo manuale, pratico e semplice, è stato scritto da una bravissima fisioterapista, Iris Lohan, esperta nel trattamento del piede torto con il metodo Ponseti, anche nei bimbi grandi.


15 settembre 2011

LA STORIA DI ALESSIA

Daria è la mamma della piccola Alessia, nata con il piede destro torto. Questa è la foto del suo piedino alla nascita:


Ed ecco invece i piedini di Alessia a 2 anni, alla fine del suo travagliato percorso:


Le preoccupazioni, per Daria, cominciano durante la gravidanza:


18 agosto 2011

IL METODO PONSETI

Potete trovare una descrizione accurata del metodo Ponseti nel Manuale pratico del metodo Ponseti, che potete leggere ad esempio qui.

In questa pagina una sintetica descrizione del protocollo di cura.

CHE COS'E' IL METODO PONSETI?

E' un trattamento di cura del piede torto ideato dal dottor Ignacio V. Ponseti (1914-2009), a partire dagli anni Cinquanta. E' il metodo più testato, sicuro, economico ed efficace per la cura del ptc.
Ponseti ha ideato il metodo per correggere la malformazione ricorrendo il meno possibile alla chirurgia. Meno chirurgia significa meno rigidità, meno debolezza e meno dolore in età adulta.

CHE DIFFERENZA C'E' TRA UN PIEDE CORRETTO CON IL METODO PONSETI E UNO TRATTATO COL METODO TRADIZIONALE?

L'operazione chirurgica utilizzata (purtroppo ancora oggi) nel metodo tradizionale è molto invasiva e spesso non risolutiva; i genitori riferiscono di vistose cicatrici e soprattutto  di un piede debole, rigido, alle volte ancora storto, esteticamente "brutto" (appare, per così dire, "senza caviglia" e con poco tallone, tozzo, particolarmente corto), col tempo anche dolorante. E' inoltre particolarmente soggetto a recidive, per cui può essere operato più volte nel corso degli anni.

Nel metodo Ponseti la chirurgia è assente o minima (la tenotomia comporta un taglio di pochi millimetri; la cicatrice è praticamente invisibile), pertanto il piede è forte, flessibile, "appoggia" bene, rimane funzionale nel corso degli anni, senza dolore, ed è anche esteticamente quasi uguale ad un piede "normale" (ha la caviglia e il tallone ben disegnati, è solo un poco più corto, ma la differenza non si nota). Il tutore Ponseti riduce inoltre al minimo il rischio di recidiva, che comunque è più facile da curare in un piede trattato col Ponseti che in uno trattato chirurgicamente.

Qualche foto di esempio. Queste sono le cicatrici lasciate dall'intervento tradizionale:


















Questa invece è la cicatrice della tenotomia percutanea del metodo Ponseti, praticamente invisibile: